NEW YORK

New York non mi ha conquistato fin dal primo momento.
Certo, l'ingresso a Manhattan è impressionante, soprattutto se fatto di sera, nel buio. Le luci dell'isola si scagliano davanti agli occhi come un muro altissimo e densissimo. I contorni degli edifici più conosciuti si staccano dal resto dei grattacieli con le loro nette linee illuminate: il Chrysler Building è sicuramente il primo ad essere notato!
La sensazione di questa incombente densità verticale sparisce però presto quando si comincia a girare per le strade di Manhattan....o almeno così è stato per me.
Le strade sono larghe, ordinate...certo, bisogna sempre guardare molto in alto per vedere la fine degli edifici, ma se ci fate caso, quando girate per le nostre città, non state sempre con il naso all'insù per cercare di capire dove finiscono gli edifici! L'orizzonte, anche a New York, resta il cileo, in fondo alle lunghissime Avenue o alle Streets. Anzi, proprio a regolarità della griglia urbana permette di vedere il blu (o grigio) del cielo molto più frequentemente che in un centro storico europeo! No, la sensazione strana a New York non è data per lo più dalle dimensioni verticali della città, ma dalle altrettanto ampie dimensioni orizzontali e dalla regolarità del disegno urbano stesso.
Mi spiego...quasi ovunque si cammina su larghissimi marciapiedi, verso est, ovest, nord o sud. Il nostro corpo percepisce vento contro o vento a favore, sole in faccia o sole sul lato...ogni numero più o meno fisso di passi si incontra un semaforo che regolarmente non si prende in considerazione. New York ha qualcosa di fisicamente monotono che mi spaesava.
Comunque, New York, nonostante tutto, non è monotona per niente. Ogni quartiere ha una sua identità particolare, raccontata attraverso gli edifici che li popolano, i negozi che vi si trovano, la gente che li attraversa... Semplificando, Midtown ha le sue torri da uffici ed i negozi chic, l'Upper East Side ha alti ed eleganti edifici residenziali che nell'Upper West Side si abbassano, senza però perdere in charme... A carattere più residenziale questi due quartieri, mentre andando verso sud, tra Greenwich, Soho e Nolita abbiamo fatto un bellissimo giro tra negozietti eccentrici. Infine, la punta sud dell'isola rivela finalmente un legame tra presente (o forse già futuro?) e passato: edifici altissimi e scuri su strette strade tortuose chiudono improvvisamente l'orizzonte che fino ad allora si era mantenuto largo ed azzurro. E` qui che la città rivela (a mio avviso) la sua vera densità. Meraviglioso!

IN GIRO PER LA CITTÀ

Come per tutte le città, New York è bella da scoprire a piedi, camminando per le sue strade e guardandosi attorno...con alcuni accorgimenti però... Le distanze sono notevoli e la metropolitana molto comoda. Noi abbiamo fatto il biglietto settimanale, così non ci siamo posti alcun problema a viaggiare da un punto all'altro della città in base alle nostre voglie.
Un altro acquisto intelligente è stato il City Pass: con questo biglietto, che si trova anche direttamente nei musei, si evitano file e si entra gratis in molti luoghi da visitare in giro per la città. E'un'ottima occasione per risparmiare un po' (con tre musei si ammortizza già la spesa del Pass) e motiva alla visita di alcune attrazioni minori che valgono la pena ma che in altre condizioni qualcuno non si porrebbe nemmeno il problema di prenderle in considerazione.
In generale, programmare una giornata a New York è estremamente semplice: una attività è più che sufficiente! Noi ogni giorno ci davamo un obiettivo: un museo, lo shopping, il giro in traghetto verso State Island...Il resto del tempo passava in spostamenti e piccole visite improvvisate, la giornata volava, non abbiamo mai fatto molto più del previsto.
Mangiare a New York è caro, fare shopping non tanto (ma bisogna aggiungere sempre l'8% di tasse sul prezzo esposto!!!).
Altra cosa da sapere e che può mettere in difficoltà sono le mance: ai guardaroba si lascia un euro per cappotto, un euro anche alla toilette se c'è un cestino che raccoglie le mance. Negli altri posti, 10%, 15% ? A volte ti fanno scegliere, altre volte ti calcolano la mancia direttamente nel conto (abbastanza fastidioso dato che la percentuale in teoria la potresti scegliere tu!). Si lasciano mance nei ristoranti, nei bar, agli autisti...insomma, almeno una volta si verrà rincorsi da qualcuno a cui si è dimenticato di dare la "gratuity"!
Detto questo, ecco alcuni dei posti da noi visti e visitati...Buon viaggio!

CENTRAL PARK _ _ www.centralpark.com
Central Park è un bellissimo parco urbano che resiste alla speculazione edilizia in maniera sorprendente!
Il terreno è collinoso ed i suoi movimenti nascondono di volta in volta un affioramento roccioso, un laghetto, un campo giochi... Le rocce che si vedono puntellare qua e la e prati raccontano la costituzione geologica dell'isola di Manhattan, grazie alla quale è stato possibile edificare tutti questi altissimi grattacieli. La vegetazione riserva sorprese anche in questa stagione fredda, chissà che meraviglia in primavera!
Scoiattoli grigi scavano in terra e si arrampicano sugli alberi, indisturbati dal vicino passare di noi umani. Tanti passerotti grassocci volano da un cespuglio all'altro, fittissimi. Papere negli stagni. Altri uccelli di diverso colore, petto rosso, piumaggio bruno...Non solo piante ed umani popolano Central Park!
I turisti visitano lo Strawbarry Field davanti al Dakota Building in cui è morto John Lennon (niente fragole, che delusione!!!) e le statue di Alice nel Paese delle Meraviglie e di Balto.

TRAGHETTO PER STATEN ISLAND _ Questo Traghetto gratuito rimpiazza meravigliosamente la crociera verso la Stauta della Libertà ed Ellis Island. Quest'ultima è inclusa nel City Pass, permette di fermarsi nelle due isole e salire così in cime alla Statua della Libertà o visitare il museo dell'immigrazione...è dunque sicuramente più interessante del semplice giro in traghetto ma richiede almeno un pomeriggio intero, se non una giornata, da dedicargli. Noi non avevamo tutto questo tempo e la crociera, senza visitare nulla lungo il percorso, prende almeno un paio di ore... Abbiamo preferito dunque il traghetto, dal quale si gode comunque un panorama davvero affascinante.
A voi la scelta, per noi è stata un'ottima alternativa!

ALCUNI EDIFICI PARTICOLARI

L'EMPIRE STATE BUILDING _ www.esbnyc.com
Inclusa nel City Pass, la visita all'Empire State Building è soprattutto una grande salita verso l'alto ed una buona ora di osservazione della città da questo meraviglioso punto di vista. Salire in cima all'Empire State Building con l'audio guida è un'ottima cosa da fare il primo giorno di visita a New York...aiuta ad orientarsi nella città, a capire la disposizione dei quartieri e degli edifici principali che possono guidarci nell'orientamento. Almeno uno dei panorami di New York dall'alto vanno visti e forse questo, anche se gli spazi sono molto ristretti, è il migliore: la vista verso sud con la baia ed il ponte di Verrazzano è impressionante.
Unica nota...lassù, in una giornata di vento e freddo come la nostra, si gela!

TOP OF THE ROCK _ www.topoftherocknyc.com
Anche questa visita è inclusa nel City Pass (naturalmente!). Prima di salire, un video (lievemente propagandistico...) racconta della nascita di questo edificio. Ancora una volta si tratta di un ricco magnate americano che si lancia nell'impresa di costruire questo edificio subito dopo la grande crisi (al solo scopo di fare del bene all'economia americana e di creare nuovi posti di lavoro!!!!...o forse no?...). Comunque, sempre meglio che comprare ville a Lampedusa! La grande differenza tra il Top of the Rock e l'Empire State Building comunque è l'ascensore: al Rockefeller Center si sale di 64 piani in un ascensore dal tetto trasparente in cui la velocità di proiezione verso l'alto è segnata da piccole lucine blu ad ogni piano....impressionante!!! In cima gli spazi sono più ampi ed articolati. La vista è più o meno uguale, ma si può godere meno del panorama verso sud, quello sulla baia. Niente audio-guide gratuite con il City Pass.

I MUSEI

MET _ Metropolitan Museum of Art _ www.metmuseum.org
Anche in questo caso, City Pass! La collezione del MET è gigantesca e divisa per sezioni. Si può essere tentati dal dire "Facciamo un giro ovunque attraversando veloci ciò che ci interessa meno" ma è un ragionamento assai errato! Anche nella sezione dell'arte australiana e africana ci sono degli oggetti come minimo spettacolari!!! Tra le armature ci sono interi uomini a cavallo...intere stanze in stile "americano" sono state ricostruite... Bisogna andare dritto a ciò che interessa: noi non lo abbiamo fatto e a me è dispiaciuto arrivare nella sezione dell'arte moderna a soli quarantacinque minuti dalla chiusura del museo. L'ala americana è abbastanza particolare: vetrate di Tiffany, piani di grattacieli, mobili e la ricostruzione del salotto di casa Wright.
Abbiamo pranzato alla caffetteria del museo (non c'è altra scelta che mangiare dentro o digiunare...la visita necessita più di mezza giornata!), in un ambiente elegante con vista sul parco. Abbiamo speso circa 130 dollari.
I Van Gogh all'ultimo piano non hanno deluso, soprattutto il vaso di rose bianche. C'era una bella mostra temporanea sui "Giocatori di carte" di Cezanne. Non si può non vedere il MET, e vale la pena andare anche al "The Cloisters Museum & Gardens", incluso nello stesso biglietto...ma per questo, ci vuole un' altra mezza giornata!

MOMA _ Museum of Modern Art _ www.moma.org
Naturalmente, ancora City Pass!
Il MOMA è ospitato in un edificio contemporaneo dell'architetto Yoshio Taniguchi a Midtown, stretto tra due grattacieli e rivestito di pannelli scuri. L'interno è semplice, bianco, luminoso e studiato apposta per ospitare la collezione. Anche in questo caso mangiamo dentro al museo (non proprio a buon mercato) e usciamo quasi alla chiusura. Riusciamo però a visitare tutto, anche le mostre temporanee! Le opere esposte arrivano fino ai giorni d'oggi...dipinti, sculture ed audiovisivi...forse la comprensione risulta a volte più complessa rispetto a collezioni quali quella del MET.
Il bookshop è divertentissimo e pieno di possibili regali per amici grandi e piccini!

The Morgan Library _ www.themorgan.org
In origine la biblioteca era un edificio neoclassico fatto costruire dal signor Morgan per contenere il suo studio, una cassaforte per i pezzi più rari della sua collezione e le stanze con i libri. All'oggi, un enorme quadrilatero semitrasparente di Renzo Piano riempie lo spazio tra la vecchia biblioteca e la casa privata di Morgan e ospita un auditorium per concerti, la caffetteria e l'accesso principali al complesso. E' uno spazio luminoso, semplice e rilassante, concepito in vetro e legno: una corte distributiva al posto del vecchio giardino, con un enorme Ficus Benjamino a ricordare una possibile passata presenza vegetale.
Tra i pezzi della collezione alcuni erano davvero unici. Si poteva vedere la lettera che nel 1524 Giovanni da Verrazzano scrisse per descrivere il suo ingresso nella Baia di New York ed il suo incontro con i nativi dell'isola di Manhattan. C'erano tre stampe della Bibbia tra le prime realizzate, a colori, dai fratelli Gutemberg. Si vedeva anche l'articolo autografo con cui Einstein spiegava la relatività e diversi spartiti di Mozart, Chopin, Liszt e altri.
Bellissima!

The American Museum of Natural History _ www.amnh.org
City Pass!
In questo museo sono raccolti animali imbalsamati di tutto il mondo con riproduzione dei loro habitat naturale e storie di popoli africani, americani ed asiatici. Se uno sapesse come procedere nella visita, sarebbe molto meglio! In generale, il piano terra andrebbe visitato subito prima del planetario, per comprendere così la storia delle stelle e del sistema solare che viene poi illustrata nel filmato dentro il planetario. L'ultimo piano è dedicato all'evoluzione, con un secondo, interessante, filmato sull'albero della vita e le tappe evolutive degli esseri viventi sul pianeta terra. Bello vedere quali tappe hanno più influito sulla diversificazione degli esseri viventi: la placenta, che permette di figliare sulla terra ferma, i piedi palmati, con cui gli anfibi sono usciti dall'acqua e molti altri nodi evolutivi che hanno permesso di arrivare fino a noi. Nei tre piani di mezzo si parla invece del presente.
Alle tre del pomeriggio siamo finalmente andati a pranzo nel self service del museo...il più a buon mercato di quelli visitati ma pieno di bambini festosi e caotici...
Il museo è perfetto per andarci con dei bambini...il bookshop ha alcune cose davvero divertenti...
La sezione con le ricostruzioni degli scheletri dei dinosauri è davvero impressionante!!!

Madame Tussauds Museum _ www.madametussauds.com/NewYork
Museo delle cere...Che dire, a qualcuno può piacere. Le statue sono a volte impressionanti, fa un effetto strano camminare in una stanza piena di "finti" divi sistemati in pose più o meno naturali!

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