PARIGI

Ah...Paris!
La prima volta che siamo andati, abbiamo percorso Montmartre alla ricerca di Amelie: un modo come un'altro per fare un giro lontano dalle orde di turisti che assilanno la famosa montagna parigina e la sua basilica... Oppure, si può tornare alla ricerca dei ricordi... si può passare a dare un salutino a Garou-Garou, il passamuraglie...ri-chiedersi se il vino di Montmartre è più o meno una "piquette", e ritrovare, tra le strade del quartiere, quella casetta che l'ultima volta ci aveva davvero colpito... A Montmartre vale la pena perdersi, magari alla ricerca dell'ultimo campo di vite di Parigi!
Non solo questo quartiere però chiama il turista al passeggio distratto. L'intera città si può visitare così, con diverse soste di piacere nei parchi urbani, con lo sguardo che vaga tra una vetrina ed un edificio particolare, mischiando piacere e cultura, lasciandosi un poco cullare dalla città che ci trasporta da un quartiere all'altro, alla ricerca delle diverse mete del nostro viaggio...
Insomma, Parigi città di piacere...di colazioni con il croissant, pause nei giardini, aperitivi al calare del sole e cene al bordo della Senna dietro Notre Dame...città di flautisti solitari tra le volte del Louvre in chiusura...
Città romantica per eccellenza, non delude...città dove ebbe inizio la nostra storia d'amore...

I MUSEI

MUSÈE DES PLANS-RELIEFS _ www.museedesplansreliefs.culture.fr
Si tratta in realtà di un museo dentro un museo. A "Les Invalides", ospitata al buio di un ultimo piano dell'enorme complesso, si trova la collezione de "Les plans en relief des places du Roy" che a mio parere vale da sola l'intero prezzo del biglietto.
Questa collezione contiene i plastici in scala, fatti costruire da Luigi XIV a scopi bellici, di tutte le principali città dell'allora regno di Francia. I plastici sono precisissimi, con corti, finestre, strade alberate e non, e rappresentano la realtà urbana e la campagna circostante per una distanza corrispondente all'allora gettata di un cannone.
Alcuni, come il plastico di Mont Saint Michel, sono addirittura apribili, per poter studiare i diversi passaggi di dislivello interni alle case o al monastero.
Viene voglia di andare a visitare gli altri pezzi di questa enorme collezione ospitati al Museo di Belle Arti di Lille.

MUSÈE D'ORSAY _ www.musee-orsay.fr
Per noi è stata un'alternativa al Louvre...Un museo di dimensioni umane (visitato in sole quattro ore!!!) con alcuni dei capolavori più noti del realismo, impressionismo ed espressionismo in pittura.
Sicuramente da non perdere e da gustare lentamente, approfittando dei colori e delle sfumature che normalmente si perdono nelle riproduzioni cartacee delle opere.
Inutile dire gli artisti esposti e i quadri in mostra. Unico consiglio, se amate le visite ordinate ed un filo consequenziali come me, studiatevi bene la piantina all'inizio della visita...L'esposizione pare a volte un poco disordinata.

ALTRI VIAGGI